NON È MICA UN SEGRETO, È VULVODINIA: LA PRIMA CAMPAGNA CHE DÀ VOCE AL DOLORE DI CHI VIVE CON LA VULVODINIA, OLTRE I TABÙ E LA MINIMIZZAZIONE.
«Non è niente», «È solo stress», «Smetti di lamentarti». Sono solo alcune delle frasi che le donne con vulvodinia si sono sentite dire di fronte al proprio dolore da partner, amici, medici e famigliari. Incomprensioni e minimizzazioni che spesso portano le donne a tacere la propria situazione.
Così, “NON È MICA UN SEGRETO, È VULVODINIA” – la campagna promossa da AIV con supporto non condizionante di Zambon – punta a favorire il riconoscimento sociale della patologia.
Scopri di più sulla campagna e guarda il videomanifesto con alcune testimonianze di donne con vulvodinia.
Al centro della campagna c’è la serie social ideata dall’attrice Carolina de’ Castiglioni – nota sui social per le parodie della “società bene” – per raccontare la vulvodinia, tra imbarazzo, minimizzazione e impatto quotidiano.
Scopri qui il primo episodio della serie – Episodio 1.

