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Faresolidale

come sostenerci


PERCHE' SOSTENERCI

In una società come la nostra che punta tutto sull’efficienza e sull’apparire, non essere in perfetta forma fisica è una limitazione che occorre mascherare e superare rapidamente. Quando ciò non è possibile a causa di una malattia, soprattutto se cronica o con tempi di guarigione molto lunghi, che quindi può solo essere contenuta e arginata, subentrano aspetti psicologici di rilievo personale, familiare e lavorativo di cui bisogna farsi carico.

Le patologie che riguardano gli organi genitali sono ancora più difficili da accettare e da comunicare per le implicazioni legate al proprio genere – all’essere donna, nella fattispecie – e al sentirsi accettate, a partire dalla famiglia, con un ruolo e un’identità definite.

Le donne che affrontano questo tipo di malattie ginecologiche faticano più degli altri a costruire le relazioni e il benessere necessari per esprimere compiutamente se stesse nella famiglia e nella comunità.

Manca spesso la ricerca attorno alle patologie ancora poco note, come la vulvodinia, e di cui non si conosce la reale diffusione nella popolazione, e questo non permette di costruire l’approccio multidisciplinare che, soprattutto a fronte della presenza di un dolore cronico, sarebbe la soluzione più efficace.

 

IL VALORE DEL PASSAPAROLA

Sostenendo l’AIV aiuti a promuovere la ricerca e a diffondere le conoscenze sulla malattia, contribuendo ad alleviare la fatica di tante donne che nascondono il loro disagio. Invita i tuoi amici e parenti a visitare questo sito e ad aiutare il lavoro quotidiano dell’Associazione.

Diventando socio dell’AIV, inoltre, puoi usufruire dei seguenti  vantaggi:

  • Ricevere una brochure via mail con informazioni dettagliate su cause, terapie e consigli per affrontare al meglio la malattia
  • Ricevere una newsletter via mail ogni quadrimestre contenente le informazioni aggiornate sulla vulvodinia e sulle attività dell’Associazione
  • Essere invitato ai convegni e agli eventi organizzati dall’AIV
  • Usufruire dei servizi di supporto offerti dall’Associazione
  • Avere consulenza online dagli esperiti del Comitato Scientifico AIV
  • Potrai ottenere i vantaggi fiscali previsti dalla legge per la tua donazione.

La quota associativa annua è di 30 euro.


Diventando sostenitore dell’Associazione potrai:

  • Ricevere una brochure via mail con informazioni sull’Associazione da far circolare fra amici e conoscenti, aiutando magari qualche amica a scoprire come risolvere un problema
  • Ricevere una newsletter via mail ogni quadrimestre contenente le informazioni aggiornate sulla vulvodinia e sulle attività dell’Associazione
  • Essere invitato ai convegni e agli eventi organizzati dall’AIV
  • Potrai ottenere i vantaggi fiscali previsti dalla legge per la tua donazione.

La donazione è libera.

 

I versamenti, specificando la causale, possono essere effettuati con i seguenti modi:

  • accedendo al servizio online fornito dalla Banca Popolare di Milano attraverso www.faresolidale.it;
  • effettuando un versamento sul conto corrente bancario CIN F - ABI 5584 - CAB 32650 - C/C 3596 - codice IBAN IT02C0558432650000000003596
  • utilizzando la carta di credito attraverso il sito www.faresolidale.it oppure telefonando in Associazione al numero Tel.02-6690123 Dal lunedì al venerdì dalle ore alle ore.

AGEVOLAZIONI FISCALI

In base al decreto legge n. 35 del 14 marzo 2005 per donazioni effettuate a partire dal 17 marzo 2005:

Per i Privati per i privati

Art. 14 decreto legge n. 35 del 14 marzo 2005: “Le liberalità in denaro (…) erogate da persone fisiche (…) in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale e di associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale (…), sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del dieci per cento (10%) del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.”

Per le Aziende per le aziende

Art. 14 decreto legge n. 35 del 14 marzo 2005: "Le liberalità in denaro o in natura erogate da (...) o da enti soggetti all'imposta sul reddito delle società in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale e di associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale (…), sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del dieci per cento (10%) del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui. (…)" Per i titolari di reddito d'impresa, "Resta ferma la facoltà di applicare le disposizioni di cui all'articolo 100, comma 2, del testo unico delle imposte sui redditi (…)". (vecchia normativa) Le aziende che offrono gratuitamente i servizi del proprio personale (assunto a tempo indeterminato) possono dedurre il costo del lavoro dal reddito d’impresa fino al 5 per mille delle spese complessive per prestazioni di lavoro dipendente. La cessione gratuita di beni di propria produzione o distribuzione a favore di una Onlus, costituisce un ulteriore vantaggio fiscale per l’impresa donante: oltre a non concorrere alla formazione del reddito, il valore dei beni è esente I.V.A.

 

COME AVERE LA DEDUZIONE

I documenti del versamento (c.c. postale, ricevuta bancaria, copia dell’assegno bancario, estratto conto della carta di credito) sono validi ai fini fiscali.

I riferimenti normativi relativi ai benefici fiscali per i donatori - privati e imprese - sono l'art. 14 decreto legge n. 35 del 14 marzo 2005 e l’art. 13 del D.Lgs.460/97 sugli enti non commerciali e Onlus.

 

Si ringrazia Artotens (www.artotens.it) per il contributo che ha permesso la realizzazione di questo sito